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Capelli dopo l’estate: come ripararli dopo sole, mare e cloro

Capelli dopo l’estate: come ripararli dopo sole, mare e cloro

L’estate mette a dura prova i capelli. Sole, raggi UV, salsedine, cloro, vento, lavaggi più frequenti e alte temperature possono lasciare le lunghezze più secche, opache, crespe e difficili da gestire.

Per questo, tra fine agosto e settembre, è il momento ideale per fare un vero hair reset post-estate: una routine mirata che aiuti a restituire morbidezza, luminosità e un aspetto più sano alla fibra capillare.

Ma da dove partire? La prima cosa da capire è che capelli secchi e capelli danneggiati non sono necessariamente la stessa cosa. Scegliere i prodotti giusti significa prima di tutto riconoscere di cosa hanno davvero bisogno i capelli.

Perché i capelli si rovinano di più in estate?

Durante i mesi estivi, i capelli vengono esposti contemporaneamente a diversi fattori di stress.

Il sole può contribuire a rendere la fibra più secca e meno luminosa, soprattutto sui capelli colorati o trattati. La salsedine tende a lasciare le lunghezze più ruvide e disidratate, mentre il cloro può accentuare la sensazione di secchezza e modificare l’aspetto del colore.

A questo si aggiungono spesso:

  • lavaggi più frequenti;
  • asciugature ripetute;
  • utilizzo di phon, piastra e altri strumenti a caldo;
  • vento;
  • elastici e raccolti frequenti;
  • minor costanza nella normale routine haircare.

Il risultato? A fine estate i capelli possono apparire meno morbidi, più crespi, opachi o fragili.

5 segnali che i tuoi capelli hanno bisogno di un reset post-estate

Prima di cambiare completamente routine, osserva come si comportano le lunghezze.

1. I capelli sono più ruvidi al tatto

Se passando le dita sulle lunghezze senti una superficie meno morbida rispetto al solito, potrebbe essere il momento di aumentare idratazione e nutrimento.

2. Le punte si annodano facilmente

Capelli che si aggrovigliano subito dopo il lavaggio o durante la giornata possono indicare una fibra più secca e difficile da gestire.

3. Hai perso luminosità

Il colore sembra meno brillante e i capelli appaiono spenti anche subito dopo lo styling? Sole, mare e cloro possono contribuire a ridurre l’effetto luminoso delle lunghezze.

4. Il crespo è aumentato

Una fibra più secca tende a reagire maggiormente all’umidità, facendo apparire i capelli gonfi e meno disciplinati.

5. I capelli si spezzano più facilmente

Se trovi più capelli spezzati sulla spazzola o noti punte particolarmente fragili, è utile inserire nella routine prodotti maggiormente orientati alla riparazione.

Capelli secchi o danneggiati? La differenza è importante

Uno degli errori più frequenti nella scelta dei prodotti è trattare tutti i capelli “rovinati” allo stesso modo.

Un capello secco ha soprattutto bisogno di nutrimento, morbidezza e maggiore gestibilità.

Un capello danneggiato o sensibilizzato, invece, può presentare fragilità, perdita di elasticità, rottura e una struttura più compromessa. In questo caso è utile orientarsi verso trattamenti specificamente formulati per supportare la fibra.

Le due condizioni possono anche essere presenti contemporaneamente.

Per questo, dopo l’estate, può essere utile costruire la routine partendo dall’esigenza principale.

Step 1: scegli una detersione adatta

Dopo settimane di mare e piscina si può avere la sensazione di dover “sgrassare” profondamente i capelli. In realtà, utilizzare continuamente shampoo troppo aggressivi può accentuare la sensazione di secchezza.

Meglio scegliere una detersione adatta al proprio tipo di capello e allo stato della cute.

Se le lunghezze sono molto secche o sensibilizzate, può essere utile orientarsi verso shampoo delicati o formulazioni inserite all’interno di linee riparatrici.

Un esempio è Wella Professionals Ultimate Repair, linea studiata per una routine dedicata ai capelli danneggiati e stressati.

Anche Wella Professionals Fusion è particolarmente indicata quando il focus è la fragilità della fibra e la necessità di una routine più strutturata.

Step 2: inserisci una maschera o un trattamento intensivo

Dopo l’estate, il conditioner da solo potrebbe non essere sufficiente.

Una o due volte alla settimana, in base alle esigenze dei capelli, può essere utile inserire una maschera più ricca o un trattamento riparatore.

Per capelli secchi

Se il problema principale è la mancanza di morbidezza, punta su formule nutrienti che aiutino a rendere le lunghezze più disciplinate e piacevoli al tatto.

Per capelli fragili o sensibilizzati

In questo caso può essere più indicato un trattamento orientato alla riparazione.

Tra i prodotti da considerare c’è Sebastian Professional No.Breaker, pensato per capelli stressati e sensibilizzati.

Può essere inserito all’interno di una routine post-estate quando le lunghezze mostrano particolare fragilità dopo sole, mare, cloro o styling frequente.

Step 3: non confondere nutrimento e riparazione

Nutrire e riparare non significano esattamente la stessa cosa.

Se i capelli sono soprattutto secchi, crespi e difficili da gestire, una crema leave-in nutriente può aiutare a migliorare morbidezza e controllo.

Un esempio è System Professional LuxeOil Keratin Protect Cream, una crema leave-in pensata per accompagnare lo styling e rendere i capelli più morbidi e gestibili.

Se invece i capelli sono molto fragili e sensibilizzati, può essere più utile affiancare un trattamento specificamente orientato alla riparazione.

In altre parole:

capelli secchi e crespi → più nutrimento e disciplina

capelli fragili e sensibilizzati → focus sulla riparazione

Step 4: proteggi sempre i capelli dal calore

Dopo l’estate è facile concentrarsi sui trattamenti e dimenticare uno degli step più importanti: la protezione durante lo styling.

Phon, piastra e ferro lavorano ad alte temperature e, se utilizzati frequentemente, possono aumentare lo stress della fibra.

Per questo è importante utilizzare un termoprotettore prima dello styling, anche quando si usa solamente il phon.

Ridurre leggermente le temperature, evitare di passare più volte la piastra sulla stessa ciocca e lavorare su capelli correttamente preparati può fare una grande differenza nel lungo periodo.

Step 5: restituisci luminosità alle lunghezze

Dopo sole e mare, uno dei problemi più evidenti è spesso la perdita di luminosità.

Un olio o un prodotto di finish può essere utilizzato sulle lunghezze e soprattutto sulle punte per rendere il risultato finale più morbido e brillante.

Tra i prodotti iconici per questo tipo di utilizzo c’è Sebastian Professional Dark Oil, ideale per chi cerca un finish luminoso e morbido senza appesantire eccessivamente i capelli.

Anche Moroccanoil Treatment può essere inserito nella routine sia sui capelli umidi sia, in piccole quantità, sulle punte asciutte.

La regola principale è semplice: partire sempre da pochissimo prodotto e aggiungerne solo se necessario.

Una routine post-estate in base al tipo di problema

Se hai capelli molto secchi

Puoi strutturare la routine così:

  1. shampoo delicato;
  2. maschera nutriente;
  3. crema leave-in;
  4. termoprotettore;
  5. poche gocce di olio sulle punte.

Se hai capelli danneggiati e fragili

Punta maggiormente su:

  1. shampoo specifico;
  2. maschera riparatrice;
  3. trattamento leave-in orientato alla riparazione;
  4. protezione termica;
  5. styling a temperature più moderate.

Se hai capelli crespi

Concentrati su:

  1. detersione delicata;
  2. maschera idratante o nutriente;
  3. prodotto disciplinante;
  4. corretta tecnica di asciugatura;
  5. finish leggero sulle lunghezze.

Se hai capelli colorati

Dopo l’estate è particolarmente importante:

  1. utilizzare prodotti specifici per capelli colorati;
  2. evitare acqua eccessivamente calda;
  3. proteggere dal calore;
  4. limitare styling troppo aggressivi;
  5. nutrire regolarmente le lunghezze.

Devo tagliare i capelli dopo l’estate?

Non necessariamente.

Tagliare le punte non fa crescere i capelli più velocemente, perché la crescita avviene a livello della radice.

Una spuntatina può però essere utile se le estremità risultano molto rovinate, spezzate o con doppie punte.

Eliminare le parti più compromesse può far apparire la chioma più ordinata, piena e sana.

Quanto tempo serve per recuperare i capelli dopo l’estate?

Dipende dallo stato della fibra e dalle abitudini adottate durante i mesi precedenti.

In alcuni casi, già dopo poche applicazioni di una routine più nutriente i capelli possono apparire più morbidi e gestibili.

Quando invece la fibra è particolarmente sensibilizzata o presenta rottura evidente, è importante essere costanti e ridurre contemporaneamente le fonti di stress, come temperature molto elevate e styling frequente.

Non esiste quindi un unico trattamento “miracoloso”: il risultato dipende soprattutto dalla combinazione tra prodotti corretti, costanza e abitudini quotidiane.

Maschera o conditioner: quale scegliere dopo l’estate?

Non sono necessariamente alternativi.

Il conditioner è generalmente pensato per l’utilizzo più frequente e aiuta soprattutto a districare e rendere le lunghezze più gestibili.

La maschera è invece un trattamento più intensivo, da inserire periodicamente in base alle necessità.

Dopo un’estate intensa, può essere utile mantenere il conditioner nella normale routine e aggiungere una maschera una o due volte alla settimana.

Olio e trattamento riparatore sono la stessa cosa?

No.

Un olio può aiutare soprattutto con morbidezza, luminosità, controllo del crespo e finish.

Un trattamento riparatore è invece formulato con un obiettivo diverso: supportare una fibra stressata o sensibilizzata.

Per questo un prodotto non sostituisce necessariamente l’altro.

In una routine completa possono essere utilizzati entrambi in momenti diversi.

Hair reset di settembre: meno prodotti, ma scelti meglio

Il rientro dalle vacanze non deve trasformarsi in una routine composta da dieci prodotti diversi.

Meglio concentrarsi su pochi step realmente utili:

  • detersione adatta;
  • trattamento mirato;
  • leave-in;
  • protezione termica;
  • finish sulle punte, se necessario.

La cosa più importante è scegliere ogni prodotto in base allo stato reale dei capelli e non solamente alla promessa riportata sulla confezione.

Dopo settimane di sole, mare, vento e cloro, settembre è il momento ideale per osservare le lunghezze, capire di cosa hanno bisogno e costruire una routine più mirata.

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